Il Progetto di Colonna Mobile Provinciale di Reggio Emilia

Autori: U.O. Difesa del Suolo e Protezione Civile della Provincia di Reggio Emilia

Nota: Ai sensi della legge regionale n. 13/2015 dell’Emilia Romagna, dal 1 gennaio 2016 la funzione Protezione civile non è più esercitata dall’ente provinciale ma dall’Agenzia regionale per la Sicurezza e la Protezione civile che ha sede a Bologna.

 

PREMESSA


La Regione Emilia-Romagna - Agenzia di Protezione Civile, sulla base del progetto “Colonna Mobile Nazionale delle Regioni", ha da tempo istituito la Colonna Mobile Regionale per una adeguata risposta alle situazioni di crisi e di emergenza, nonché per una gestione efficiente delle risorse (art. 14 e art. 17 della Legge Regionale 1/2005).

La Colonna Mobile Regionale risulta composta dall’insieme di uomini, attrezzature e procedure operative che è evoluta nel corso degli anni implementando e migliorando gli standard sia strutturali che organizzativi; è una struttura modulare di pronto impiego, autosufficiente, il cui impiego è disposto e coordinato dal Direttore dell’Agenzia regionale, in raccordo con le competenti strutture organizzative delle Province interessate, per interventi nell’ambito del territorio regionale, nonché, previa intesa tra il Presidente della Giunta regionale e i competenti organi dello Stato e delle Regioni interessate, per interventi al di fuori del territorio regionale e nazionale.

La Colonna Mobile Regionale dell'Emilia-Romagna è costituita dall'aggregazione di più Colonne Mobili Provinciali del Volontariato integrate con i moduli funzionali di pronto impiego autosufficienti e con altre attrezzature regionali, operativa entro 6/24 ore.

L'obiettivo di questa distribuzione sul territorio è quello di approntare una struttura atta a garantire il pronto intervento a livello locale di area vasta.

 

UN CENNO ALLE EMERGENZE DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA


Alcune tra le varie funzioni assegnate alle Province dalla L.R.1/2005 riguardano la promozione ed il sostegno del Volontariato, la gestione delle emergenze nell’ambito delle proprie competenze e la vigilanza sulla predisposizione, da parte delle strutture provinciali di protezione civile, dei servizi urgenti, anche di natura tecnica, da attivare in caso di eventi calamitosi secondo le procedure definite nei piani di emergenza.Sul territorio reggiano attualmente sono vigenti due allerte sismiche: la prima a causa delle sequenze sismiche del Sisma Emilia 2012 (Nota DIP/0082811 del 7 dicembre 2012 del Capo Dipartimento della Protezione Civile) e la seconda in conseguenza delle sequenze sismiche registrate in Lunigiana e Garfagnana nel 2013 (comunicazioni del Capo Dipartimento della Protezione Civile alle Regioni Emilia-Romagna e Toscana su relazioni tecniche dell’INGV “attività sismica Garfagnana” ed ai Comuni maggiormente interessati dall'evento sismico del 25 gennaio 2013), nelle quali si ribadisce “la necessità di mantenere viva l'attenzione rispetto al rischio sismico, mediante lo svolgimento di attività di prevenzione e preparazione delle eventuali situazioni di emergenza”.

Solo negli ultimi 3 anni sono state emanate 3 Ordinanze del Capo del Dipartimento di Protezione Civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche (OCDPC n. 130/2013, OCDPC n.174/2014, OCDPC n.232/2015) che hanno causato numerosi e rilevanti disseti idrogeologici nell'Appennino reggiano.

La parte di territorio pianeggiante, a nord della Via Emilia, è stata recentemente interessata dalla piena del Fiume Po di novembre 2014, da diverse criticità idrauliche della rete scolate di bonifica -aggravate dal danneggiamento degli impianti di sollevamento durante il Sisma 2012-, dalle ingenti precipitazioni nevose di inizio febbraio che hanno provocato anche un diffuso blackout (65.000 utenze).

Infine, gli eventi meteo particolarmente intensi verificatisi negli ultimi anni, da ultimi quelli avvenuti nelle vicine province di Parma e Piacenza, si manifestano sempre più frequentemente e rapidamente, talvolta non prevedibili per tempo.

 

ISTITUZIONE DELLA COLONNA MOBILE PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA


Alla luce della situazione sopra descritta, si è confermata sempre più la necessità di strutturare un sistema provinciale autonomo che consenta di intervenire rapidamente nelle prime fasi di emergenza (6 ore). Pertanto la Provincia – Settore Protezione Civile ed il Coordinamento provinciale del Volontariato hanno deciso di strutturare un Colonna Mobile Provinciale organizzata per essere inizialmente autonoma (prime 24 – 48 ore), e per far questo è fondamentale essere già organizzati sul territorio stesso.

Infatti, durante la gestione dell'Emergenza Sisma Emilia 2012, il sistema di Protezione civile reggiano si è mobilitato in massa con funzionari, Volontari, materiali e mezzi per prestare soccorso ai Comuni modenesi e ferraresi colpiti dal primo forte evento del 20 maggio (Magnitudo 5.9). In occasione del secondo forte evento del 29 maggio (Magnitudo 5.8 ed epicentro più occidentale), che ha coinvolto anche i comuni reggiani, il nostro territorio si è trovato parzialmente sguarnito per i primi giorni, in attesa del rientro di alcune unità e dell'arrivo di materiali inviati dalla DICOMAC.

La Colonna Mobile Provinciale (CMP) di Reggio Emilia è stata istituita, in accordo col Coordinamento provinciale del Volontariato,  con Delibera di Giunta Provinciale n. 296 del 10/12/2013 ed è stata inserita fra gli obiettivi strategici dell'Ente.

I punti cardine del progetto di Colonna Mobile Provinciale riguardano:

  • procedure di attivazione;
  • dislocazione territoriale di materiali e mezzi a supporto dei Centri Operativi e dei Poli Logistici;
  • individuazione di figure specializzate permanentemente impiegate nel progetto.

Il Documento Operativo che disciplina nel dettaglio questi temi, viene redatto e aggiornato nell'ambito di un apposito tavolo di lavoro col Coordinamento provinciale delle Organizzazioni di Volontariato per la Protezione Civile.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO


La CMP è una forza di pronto impiego in grado di mobilitarsi rapidamente sul territorio provinciale, con mezzi idonei e volontari adeguatamente formati, in caso di eventi emergenziali di protezione civile di tipo b) (crisi sovracomunale, provinciale, regionali, L.225/1992) per fornire una tempestiva risposta all'emergenza in atto, sia per i Comuni privi di organizzazioni di protezione civile sia per quei Comuni che, pur dotati di gruppi di protezione civile, devono chiedere un supporto esterno. Garantisce la pronta disponibilità 24 ore su 24, 365 giorni all'anno con tempi di attivazione in 6/12 ore. L'ambito di intervento ordinario è il territorio della provincia di Reggio Emilia e, in situazioni di gestione dell’emergenza, oltre il territorio provinciale anche l'ambito regionale e nazionale.

 

AMBITI DI INTERVENTO


Il territorio reggiano è stato suddiviso in 4 ambiti ottimali di intervento che rappresentano inviluppi di gruppi di Comuni che condividono caratteristiche territoriali e rischi connessi principalmente ad eventi naturali. Inoltre, questa ripartizione ha tenuto anche conto della presenza di Associazioni di Volontariato, della dislocazione dei principali Centri di Comando e dell'assetto amministrativo delle Unioni di Comuni nel territorio provinciale.

Questa suddivisione non esaurisce i diversi scenari di rischio, poiché alcuni di questi, come ad es. il trasporto merci pericolose o il rischio legato a fenomeni meteo intensi (trombe d'aria, nubifragi ecc..) possono verificarsi sul territorio senza preavviso interessando vaste zone. Pertanto, la suddivisione in ambiti non sostituisce le analisi contenute nei Piani di Protezione Civile, ma ne raccoglie solo alcuni elementi sommari.

 

COMPOSIZIONE E ARTICOLAZIONE


Materiali e mezzi

La CMP è costituita da mezzi e attrezzature, anche già disponibili, che sono costantemente oggetto di potenziamento, manutenzione e adeguamento agli standard individuati a livello regionale e nazionale.

Il nucleo è costituito dai materiali e mezzi della Colonna Mobile Provinciale del Volontariato, assegnati al Coordinamento provinciale del Volontariato dall'Agenzia regionale di Protezione Civile. A questi si aggiungono i mezzi di  Colonna Mobile di “tipo B” -di proprietà delle singole Associazioni ma convenzionati con la Regione- e le ulteriori attrezzature di proprietà che le singole Associazioni intenderanno condividere col sistema provinciale di Protezione Civile, previa stipula di una convenzione con la Provincia per il loro impiego.

Secondo gli standard del progetto nazionale “Colonna Mobile Nazionale delle Regioni”, la CMP è costituita da:

1) MODULI FUNZIONALI:Task Force pronta partenza

  • Logistica addetti e soccorritori
  • Segreteria amministrativa e d’emergenza
  • Assistenza alla popolazione
  • Produzione e distribuzione pasti
  • Posto Medico Avanzato (PMA)
  • Telecomunicazioni

2) SQUADRE SPECIALISTICHE PROFESSIONALI:

  • Ripristino infrastrutture essenziali
  • Valutazione agibilità e censimento danni
  • Unità cinofile ed  emergenza veterinaria
  • Supporto psicologico nell’emergenza
  • Assistenza sociale e ricreativa
  • Salvaguardia del patrimonio artistico 

3) KIT SPECIALISTICI:

  • Radiocomunicazioni
  • Intervento rischio idraulico e idrogeologico con assistenza soccorso acquatico, 
  • Ricerca persone sotto macerie e in superficie,
  • Anti-incendio boschivo
  • Supporto nella gestione del Rischio Industriale e da trasporti
  • Supporto nella gestione del Rischio Sismico

Moduli e kit specialistici saranno dislocati sul territorio presso i centri logistici provinciali (Centro Unificato Provinciale, Polo Logistico provinciale, Centri Sovracomunali), le sedi operative delle Associazioni locali di Volontariato, i Comandi e i Distaccamenti dei VVF, i Comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato, in modo strategico e con una logica di copertura completa e omogenea, in funzione delle tipologie di rischio presenti nelle diverse aree.

Ad ora, tutti i materiali e mezzi costituenti i predetti moduli e kit (censiti anche nell'applicativo web regionale STARP per la gestione del Registro del Volontariato) sono catalogati nelle relative schede “Moduli Funzionali” con indicato: descrizione, quantità, ubicazione, ambito territoriale di riferimento, proprietà e proposte di potenziamento. Inoltre, tutti i suddetti elementi sono stati suddivisi per ambito territoriale e modulo funzionale, ciascuno con un Volontario associato, indicato nell'allegato “Composizione Gruppi di Lavoro CMP”. Esempio:

  • Ambito territoriale di riferimento CMP: “A”
  • Modulo funzionale CMP: “Segreteria”
  • Volontario associato: “Mario Rossi”

Operatori

Questo progetto richiede continuità di funzione, almeno rispetto ai primi 3 Moduli Funzionali:

  1. Task Force emergenza 
  2. Logistica addetti e soccorritori
  3. Segreteria e comando

A tal fine occorre individuare 3 figure che possano operare con continuità -sia in tempo di pace che in emergenza- all’interno delle predette aree. Le citate funzioni devono infatti trovare supporto e riferimento continuativo e qualificato, anche al fine di garantire l’immediata attivazione della CMP ed il necessario raccordo con la Protezione Civile della Provincia ed il Coordinamento del Volontariato.

 

SISTEMA E FASI DI ALLERTAMENTO IN EMERGENZA


Procedure e attivazione

L'attivazione della CMP compete alla Provincia d’intesa con il Coordinamento Provinciale del Volontariato al verificarsi di eventi calamitosi di tipo b) (esclusi quindi quelli che possono essere fronteggiati mediante interventi attuabili dai singoli enti e amministrazioni competenti in via ordinaria).

Attualmente sono più di 40 le Organizzazioni di Volontariato di protezione civile che potranno decidere aderire alla CMP (per un totale di circa 2.400 Volontari, da cui attingere per la creazione delle squadre specialistiche in caso di emergenza).

A seguito della Delibera di Giunta Provinciale n. 269/2013 "Istituzione della sezione provinciale dell'elenco regionale del Volontariato di Protezione Civile",  ai sensi del DPCM 9/11/2012 e della DGR 1071/2013, le Associazioni aderenti al nuovo Coordinamento provinciale  sono soggette a criteri stringenti di operatività.

Modello di  intervento

All’atto di costituzione di tale struttura organica -riferita alle 3 funzioni essenziali alle gestione ottimale della CMP- ed alla luce della revisione del nuovo sistema regionale di allertamento meteo, sarà meglio definito il Modello di intervento della CMP, a partire dai Piani di Emergenza Provinciali redatti per stralci funzionali ai rischi, che disciplinerà funzioni, ruoli, effettiva operatività, dotazione e articolazione della CMP  stessa.

 

SCHEDA AMIBITI DI INTERVENTO


Ambito A – comprende i comuni che condividono scenari di pericolosità legati, direttamente o indirettamente, ad eventi di piena del Po e ai tratti critici di pianura dei due principali affluenti: Crostolo ed Enza. Questa porzione di territorio comprende tutta l'Unione dei Comuni della Bassa Reggiana, nella quale il COM di Guastalla esercita funzioni di coordinamento, a cui si aggiunge il Comune di Gattatico

Ambito B – sono compresi i Comuni interessati storicamente da eventi sismici, sia direttamente (epicentri di Bagnolo e Correggio) che indirettamente (è compresa gran parte dei Comuni del cratere del Sisma dell'Emilia individuati dal DL del 1/6/2012) e che condividono, inoltre, scenari di pericolosità idraulica legati prevalentemente al reticolo minore o ad estesi allagamenti. In quest'area è attivo, come centro di coordinamento sovracomunale, il Centro Unificato Provinciale a Reggio Emilia.

Ambito C – comprende i Comuni che condividono scenari dove prevalgono la pericolosità idrogeologica e sismica. Infatti, a causa della natura montuosa del territorio, oltre all'esistenza di estesi movimenti franosi, sono numerose le riattivazioni di frane e crolli che hanno ripetutamente interessato diverse porzioni di questo ambito. Inoltre, la recente emergenza legata ai terremoti della Garfagnana del 25/01/2013 e del 21/06/2013 ha rimarcato la forte influenza che questa zona sismogenetica ha sugli scenari di rischio di questa zona. Così come per queste ultime emergenze, il Centro di Coordinamento dei i Comuni interessati da questa tipologia di eventi è il Centro Sovracomunale di Castelnovo ne' Monti.

Ambito B - C – È un ambito di transizione che condivide alcuni scenari di rischio con la zona B (rischio sismico) ed altri con la zona C (rischio idraulico dei torrenti appenninici e idrogeologico). Inoltre, è soggetto ad una pericolosità determinata da caratteristiche particolari di questa fascia di territorio della provincia, come ad esempio i tratti tombati dei corsi d'acqua pedeappenninici. Dal punto di vista sismico è una zona che, oltre a risentire dei terremoti della Zona B, ha proprie sorgenti sismogenetiche attive. Oltre ai Comuni della pedecollina, sono compresi anche i Comuni di Viano e Vezzano poiché condividono criticità, connesse con la presenza dei Torrenti Crostolo e Tresinaro, che si ripercuotono nei comuni immediatamente a valle (Quattro Castella e Scandiano).

Coordinamento delle Organizzazioni di Volontariato per la Protezione Civile della Provincia di Reggio Emilia
Tel. 0522 555733 Fax 0522 391078 e-M@il: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Via Della Croce Rossa, 3 - 42122 Reggio Emilia - Codice Fiscale 91078750352

Informativa sulla Privacy • Utilizzo dei Cookies • Credits

Cookie Policy

Utilizziamo cookie nostri e di terze parti al fine di migliorare la tua esperienza dii navigazione Per saperne di piu'

Approvo

COOKIE POLICY

Il presente documento è parte integrante dell'Informativa sulla Privacy e viene redatto in questa modalità solo ed esclusivamente per permettere all’utente una migliore comprensione in merito all’utilizzo e alla disattivazione dei cookie.

 

Si precisa che l’utente può manifestare le proprie opzioni sull’uso dei cookie presenti sul sito www.procivre.it (vedi elenco dettagliato nella parte sottostante “tipi di cookie”) anche attraverso le impostazione del/i browser seguendo le istruzioni fornite qui di seguito. L’utente può inoltre impostare la “navigazione anonima” che consente all’utente di navigare in internet senza salvare alcuna informazione sui siti, sulle pagine visitate, su eventuali password inserite e su altre informazioni parametri.

 

Che cosa sono i cookie e a che cosa servono

I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall'utente inviano al suo terminale (solitamente al browser e quindi nel computer o in uno smartphone, tablet, smartwatch etcc.) dove vengono memorizzati per periodi di tempo variabili (da poche ore ad alcuni anni) in funzione delle esigenze per le quali i cookies stessi sono precostituiti per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente.

Possono essere definiti anche cookies di sessione, quando essi scadono automaticamente alla chiusura del browser da parte dell’utente o cookie permanenti quando la loro permanenza termina invece alla scadenza impostata.

Mediante i cookies è possibile registrare, per un certo lasso di tempo informazioni relative alle preferenze e ad altri dati tecnici che permettono una navigazione più agevole e una maggiore facilità d'uso ed efficacia del sito stesso.

I cookies possono idealmente essere fra loro identificati e definiti secondo categorie generali oggi di utilizzo comune, come segue:

·      In base al soggetto che li installa sul terminale dell'utente: 

Cookies di prima parte: quando sono installati dal sito web che l’utente visita;

Cookies di terza parte: quando sono installati da soggetti terzi rispetto al gestore del sito che l’utente sta visitando. In questi casi i cookies possono essere letti anche da soggetti diversi da quelli che gestiscono le pagine web consultate dall’utente.

·      In base alla finalità di ciascun cookie:

Cookies tecnici: permettono abitualmente al sito web che li ha installati di rendere più veloce e rapida la navigazione e fruizione del web, in quanto consentono ad esempio di ricordare le preferenze espresse dall'utente durante la navigazione, facilitando così le procedure negli acquisti online o  nelle fasi di autenticazione per accedere ad aree riservate o ancora nella scelta automatica della lingua solitamente utilizzata dall’utente.

Cookies analytics: si tratta di cookies, sia di prima che di terza parte, per raccogliere informazioni in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso elaborando statistiche sul servizio e su suo utilizzo.

Cookie di profilazione: consentono al sito che li ha installati di monitorare la navigazione dell'utente durante l’utilizzo del sito studiando i movimenti e le abitudini di consultazione del web (cosa compra, cosa legge ecc.) di quest’ultimo anche allo scopo di inviare pubblicità e/o offrire servizi in linea con le preferenze manifestate (c.d. Behaviour Advertising).

 

Maggiori Informazioni sui cookie utilizzati dal presente sito

Durante la navigazione il presente sito installa sul dispositivo dell’utente cookies tecnici, cookies analytics. Vengono altresì registrati cookies di terze parti.

La società è responsabile, nella sua qualità di titolare del trattamento, delle informazioni raccolte dai cookies e della acquisizione e gestione del consenso, ove previsto, esclusivamente per i cookies di prima parte come sopra definiti.

Per i cookies di terza parte installati attraverso il presente sito la società è tenuta solamente a mettere a disposizione i link alle informative privacy e ai relativi moduli di consenso (se disponibili) predisposti dalle terze parti. Si ricorda, tuttavia, che le finalità dei cookie di terza parte, le logiche sottese ai relativi trattamenti nonché la gestione delle preferenze dell'utente rispetto ai cookie medesimi, non sono determinate dalla Società ma bensì dal soggetto terzo che li fornisce, in qualità di fornitore e titolare del trattamento, come indicato nella tabella sotto riportata.

Tipi di cookie utilizzati dal presente sito

Cookie di navigazione

First party cookies

Sono cookie che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web e che permettono il collegamento tra il server e il browser dell’utente.

 

Questi cookie permettono al sito di funzionare correttamente e consentono di visualizzare i contenuti sul dispositivo utilizzato.

 

Senza questi cookies alcune funzionalità richieste come ad esempio il log-in al sito o la creazione di un carrello per lo shopping on line potrebbero non essere fornite. 

 

I cookie di navigazione sono cookie tecnici e sono necessari al funzionamento del sito.

Cookie funzionali

First party cookies

Sono cookie memorizzati nel computer o altro dispositivo che, in base alla richiesta dell’utente,  registrano le scelte dello stesso, per permettergli di ricordargliele al fine di ottimizzare e fornire una navigazione migliorativa e personalizzata all’interno del servizio o dell’accesso al presente sito (es registrazione della password in aree riservate, registrazione i prodotti nel carrello per avere la possibilità di ritrovarseli  nella successiva sessione, salvare la lingua selezionata, visualizzazione di un video o la possibilità di commentare il blog ecc.). 

 

I cookie funzionali non sono indispensabili al funzionamento del sito, ma migliorano la qualità e l’esperienza della navigazione

Cookie Analitici

 Thirdy party cookies

Sono cookies che possono raccogliere informazioni su come l’utente utilizza il sito web, come ad esempio quali pagine web vengono visitate più spesso. 

 

Il presente sito utilizza i cookies di terze parti  di “Google Analytcs”, un servizio di  analisi statistica erogato e gestito da Google Il sistema di Google Analytics presente su www.xxx.it è stato impostato in modo da ridurre il potere identificativo dei cookie e sono state disabilitate anche le funzioni che permettono l’incrocio delle informazioni da parte della terza parte.

 

Con tali impostazioni questa tipologia di cookie è equiparata ad un cookie tecnico.

 

Indirizzi utili per comprendere al meglio la privacy policy di Google Analytics:


http://www.google.com/analytics/terms/it.html

http://www.google.com/privacypolicy.html

 

I cookie analitici  non sono indispensabili al funzionamento del sito.

Cookie di Social Network – Thirdy party cookies

 

Sono cookie che permettono all’account social dell’utente di interagire con il presente sito e non sono indispensabili per il funzionamento dello stesso. L’utilizzo più comune è quello finalizzato alla condivisione dei contenuti dei social network.

 

La presenza dei plugin comporta la trasmissione di cookie da e verso tutti i siti gestiti da terze parti.

 

La gestione delle informazioni raccolte da “terze parti” è  disciplinata dalle relative informative cui si prega di fare riferimento.

 

Per garantire una maggiore trasparenza e comodità, si riportano qui di seguito  gli indirizzi web delle diverse informative e delle modalità per la gestione dei cookie.

 

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook. Il pulsante “Mi Piace” e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook, Inc..

 

Per maggiori informazioni

Facebook informativa: 

https://www.facebook.com/help/cookies

Facebook (configurazione):

Accedere al proprio account -> sezione privacy.

 

Come disabilitare i cookie

In qualsiasi momento è possibile modificare il vostro consenso per l'utilizzo dei cookie su questo sito.

È possibile disabilitare i cookie configurando le impostazioni del vostro browser o disattivando direttamente la parte che gestisce e controlla i cookie. 

 

Si precisa che la disabilitazione di alcuni cookie potrebbe limitare la possibilità di utilizzare il sito e impedire di beneficiare in pieno delle funzionalità e dei servizi presenti.

 

I collegamenti qui riportati, sono quelli indicati dai rispettivi titolari dei dispositivi e possono subire variazioni senza preavviso. La società quindi non è quindi responsabile per le successive modifiche ed integrazioni alle informative e delle variazioni nelle logiche di funzionamento dei cookie terze parti.

Cookie analitici di terze parti

GoogleAnalytics: http://www.google.com/privacypolicy.html 

Social Network

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook:

Informativa:

https://www.facebook.com/help/cookies/

 

Instagram

Informativa: https://help.instagram.com/155833707900388

 

Twitter

Informativa:

https://help.twitter.com/it/rules-and-policies/update-privacy-policy

 

Pinterest

Informativa:

https://policy.pinterest.com/it/privacy-policy3

 

 

Google+

Informativa:

https://policies.google.com/privacy?hl=it

Per disabilitare direttamente dal browser le tipologie di cookie utilizzate dal presente sito web

Chrome
https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it       

Internet Explorer
http://windows.microsoft.com/it-it/windows7/how-to-manage-cookies-in-internet-explorer-9

http://windows.microsoft.com/it-It/windows7/Block-enable-or-allow-cookies

Opera
http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html

Safari

http://support.apple.com/kb/HT1677?viewlocale=it_IT

Firefox
https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare e disattivare i cookie

Ulteriori informazioni su come controllare gestire ed eliminare i cookies sul dispositivo

 

Per maggiori informazioni visitare: http://webcookies.org  oppure http://www.allaboutcookies.org/manage-cookies/index.html oppure

http://www.wikihow.com/Disable-Cookies

 

Normal 0 14 false false false IT JA X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-fareast-language:EN-US;}

Se si utilizza un browser Web non presente nell'elenco riportato sopra, si prega di fare riferimento alla documentazione o alla guida online del proprio browser per ottenere ulteriori informazioni.